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27 Maggio 2026

Quando l'officina diventa aula: la terza edizione de "L'Ingegneria Incontra la Saldatura"

Il 22 maggio 105 persone, in presenza a Cornedo Vicentino e collegate online, hanno passato una giornata intera su un tema che raramente trova spazio nella formazione tecnica: cosa significa davvero, per un direttore lavori, gestire una commessa di carpenteria in acciaio dal punto di vista dei controlli e della documentazione.

È la terza edizione di un seminario organizzato da Effevi e Lorenzo Marcazzan di CDD, con Fondazione Promozione Acciaio. Sei crediti formativi per ingegneri. Ma il numero che conta di più è un altro: la giornata era costruita attorno a una figura precisa, il Direttore dei Lavori, e a una domanda concreta.

Quando firmi l'accettazione di una struttura saldata, cosa stai garantendo esattamente?

La mattina in Valfer: documenti, certificati, prove

Ha aperto l'ing. Gianni Michelon di MAD Ingegneria, sul ruolo del Direttore dei Lavori nella gestione di una commessa. Oneri, responsabilità documentali, le certificazioni da pretendere dalla carpenteria, i controlli che cambiano in funzione della classe di esecuzione. È il cuore del problema: molti DL sanno cosa firmare, meno cosa controllare prima di firmare.

Da qui si è scesi nel dettaglio. Gli ingegneri del Gruppo Beltrame hanno affrontato il certificato 3.1: cosa contiene, come si legge, come si pretende dalla filiera e come Valfer, nel ruolo di distributore, ne garantisce la tracciabilità. Per chi gestisce una commessa il 3.1 non è un foglio in più nel faldone, è ciò che lega l'acciaio installato in cantiere alla colata da cui proviene.

I tecnici di Global Test hanno chiuso la mattina sul laboratorio di prove: quali sono le prove distruttive disponibili e come leggerne i risultati in rapporto ai certificati del materiale. Un passaggio che mette il DL nelle condizioni di capire un rapporto di prova, non solo di archiviarlo. 

A mezzogiorno la pausa sulla terrazza Valfer. Vale la pena dirlo, perché una giornata così tecnica ha bisogno anche dei suoi momenti di confronto informale tra colleghi, che spesso valgono quanto la docenza.

Il pomeriggio in Effevi: la teoria su una commessa vera

Il pomeriggio si è spostato nell'officina Effevi, e qui la giornata ha cambiato passo. Lorenzo Marcazzan di CDD, welding inspector, ha preso una commessa reale in classe di esecuzione EXC3, in quel momento ancora in lavorazione, e l'ha usata come banco di prova per tutto quello che era stato detto la mattina.

Non un esempio teorico. Una struttura vera, in produzione, su cui Marcazzan ha mostrato come si applicano i concetti normativi: analisi di WPQR e WPS, gestione dei preriscaldi, modalità di saldatura, controlli non distruttivi. Fino a un dettaglio come la piolatura Nelson, la saldatura dei connettori a piolo che governano la collaborazione acciaio-calcestruzzo nelle strutture composte.

È il punto che distingue questa giornata da una lezione qualsiasi. Vedere una WPS applicata su un giunto che finirà in cantiere è un'altra cosa rispetto a leggerla su una slide. Per un ingegnere vuol dire portarsi a casa qualcosa di utilizzabile il lunedì mattina.

L'officina aperta

Aprire la propria officina a oltre cento tecnici mentre una commessa è in lavorazione richiede processi che reggono lo sguardo di chi sa dove guardare. È questo, più di ogni dichiarazione, il modo in cui Effevi sceglie di parlare a progettisti e direttori lavori: mostrando come si lavora, su una struttura vera, mentre la si costruisce.

La terza edizione si chiude qui. Ci si rivede alla prossima.

 

Il 22 maggio 105 persone, in presenza a Cornedo Vicentino e collegate online, hanno passato una giornata intera su un tema che raramente trova spazio nella formazione tecnica: cosa significa davvero, per un direttore lavori, gestire una commessa di carpenteria in acciaio dal punto di vista dei controlli e della documentazione.

È la terza edizione di un seminario organizzato da Effevi e Lorenzo Marcazzan di CDD, con Fondazione Promozione Acciaio. Sei crediti formativi per ingegneri. Ma il numero che conta di più è un altro: la giornata era costruita attorno a una figura precisa, il Direttore dei Lavori, e a una domanda concreta.

Quando firmi l'accettazione di una struttura saldata, cosa stai garantendo esattamente?

La mattina in Valfer: documenti, certificati, prove

Ha aperto l'ing. Gianni Michelon di MAD Ingegneria, sul ruolo del Direttore dei Lavori nella gestione di una commessa. Oneri, responsabilità documentali, le certificazioni da pretendere dalla carpenteria, i controlli che cambiano in funzione della classe di esecuzione. È il cuore del problema: molti DL sanno cosa firmare, meno cosa controllare prima di firmare.

Da qui si è scesi nel dettaglio. Gli ingegneri del Gruppo Beltrame hanno affrontato il certificato 3.1: cosa contiene, come si legge, come si pretende dalla filiera e come Valfer, nel ruolo di distributore, ne garantisce la tracciabilità. Per chi gestisce una commessa il 3.1 non è un foglio in più nel faldone, è ciò che lega l'acciaio installato in cantiere alla colata da cui proviene.

I tecnici di Global Test hanno chiuso la mattina sul laboratorio di prove: quali sono le prove distruttive disponibili e come leggerne i risultati in rapporto ai certificati del materiale. Un passaggio che mette il DL nelle condizioni di capire un rapporto di prova, non solo di archiviarlo. 

A mezzogiorno la pausa sulla terrazza Valfer. Vale la pena dirlo, perché una giornata così tecnica ha bisogno anche dei suoi momenti di confronto informale tra colleghi, che spesso valgono quanto la docenza.

Il pomeriggio in Effevi: la teoria su una commessa vera

Il pomeriggio si è spostato nell'officina Effevi, e qui la giornata ha cambiato passo. Lorenzo Marcazzan di CDD, welding inspector, ha preso una commessa reale in classe di esecuzione EXC3, in quel momento ancora in lavorazione, e l'ha usata come banco di prova per tutto quello che era stato detto la mattina.

Non un esempio teorico. Una struttura vera, in produzione, su cui Marcazzan ha mostrato come si applicano i concetti normativi: analisi di WPQR e WPS, gestione dei preriscaldi, modalità di saldatura, controlli non distruttivi. Fino a un dettaglio come la piolatura Nelson, la saldatura dei connettori a piolo che governano la collaborazione acciaio-calcestruzzo nelle strutture composte.

È il punto che distingue questa giornata da una lezione qualsiasi. Vedere una WPS applicata su un giunto che finirà in cantiere è un'altra cosa rispetto a leggerla su una slide. Per un ingegnere vuol dire portarsi a casa qualcosa di utilizzabile il lunedì mattina.

L'officina aperta

Aprire la propria officina a oltre cento tecnici mentre una commessa è in lavorazione richiede processi che reggono lo sguardo di chi sa dove guardare. È questo, più di ogni dichiarazione, il modo in cui Effevi sceglie di parlare a progettisti e direttori lavori: mostrando come si lavora, su una struttura vera, mentre la si costruisce.

La terza edizione si chiude qui. Ci si rivede alla prossima.