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10 Marzo 2026

Edificio residenziale in acciaio: il progetto della Palazzina Via Chiminelli a Vicenza

Realizzare un edificio residenziale in acciaio in un contesto urbano consolidato richiede molto più della sola capacità produttiva. Significa integrare architettura, ingegneria strutturale, impiantistica e logistica di cantiere in un processo coordinato e rigoroso.

La nuova Palazzina di Via Chiminelli, ai margini del centro storico di Vicenza, nasce dalla demolizione di un fabbricato degli anni Sessanta e dalla volontà di costruire un edificio contemporaneo capace di dialogare con il tessuto urbano esistente. Il progetto architettonico, firmato dall’Architetto Alessandro Basso con Francesco Tomba, reinterpreta il rigore formale delle architetture signorili degli anni Trenta e Quaranta, attraverso grandi aperture finestrate, oblò e frangisole orizzontali con motivo a rombi.

In questo contesto, la struttura metallica non è solo una soluzione tecnica: è parte integrante del linguaggio dell’edificio.

Progettazione di un edificio residenziale in acciaio: dal concept al progetto esecutivo

Un edificio residenziale in acciaio di quattro piani fuori terra, impostato su un piano interrato in calcestruzzo armato, richiede un attento coordinamento tra discipline.
La struttura metallica portante, progettata dall’ingegner Gianfranco Fongaro, doveva integrarsi con:
il piano interrato in calcestruzzo armato;

  • il sistema costruttivo a secco Gypsotech per le murature interne ed esterne;
  • le stratigrafie termo-acustiche inserite tra struttura portante e nervature metalliche di sicurezza.

Il passaggio dal progetto architettonico al progetto esecutivo ha comportato la definizione puntuale di nodi strutturali, connessioni e interfacce tra materiali differenti. In un edificio in cui il vano scala centrale rappresenta la “spina dorsale” dell’intervento, la precisione geometrica è fondamentale per mantenere coerenza distributiva e qualità degli spazi.

La progettazione esecutiva di un edificio residenziale in acciaio non si limita quindi al calcolo strutturale, ma coinvolge la gestione delle tolleranze, delle stratigrafie e delle prestazioni energetiche complessive.

Produzione della struttura metallica: standard EXC3 e controllo qualità

La carpenteria metallica dell’edificio è stata realizzata secondo la classe di esecuzione EXC3. Operare in EXC3 significa applicare standard elevati in termini di:

  • tracciabilità dei materiali;
  • qualifiche di saldatura;
  • controlli dimensionali;
  • verifiche sui procedimenti produttivi.

Tutti gli elementi strutturali sono stati pre-sabbiati e sottoposti a trattamento protettivo anticorrosione prima della consegna in cantiere. Questo approccio garantisce durabilità, uniformità qualitativa e riduzione del rischio di interventi correttivi successivi.

In un edificio residenziale in acciaio in cui parte della struttura e degli elementi metallici rimane visibile, la qualità superficiale assume anche valore architettonico.

Montaggio in area urbana: gestione logistica e coordinamento

Uno degli aspetti più complessi della realizzazione dell’edificio residenziale in acciaio di Via Chiminelli è stato il montaggio in un’area residenziale priva di spazi di stoccaggio. L’assenza di aree dedicate ha imposto una pianificazione logistica rigorosa:

  • consegne programmate secondo sequenze definite;
  • montaggio immediato degli elementi in arrivo;
  • coordinamento costante con l’impresa esecutrice DUE.DIL.

In questo scenario, la precisione della produzione diventa condizione necessaria per evitare ritardi o interferenze. La gestione del processo di montaggio in ambito urbano è parte integrante della qualità complessiva dell’intervento.

Frangisole, pensiline e pergola: l’acciaio come elemento architettonico

Nel progetto della Palazzina Via Chiminelli, i grandi frangisole orizzontali con motivo a rombi rappresentano un tratto distintivo dell’edificio.
Questi elementi non hanno solo funzione estetica, ma contribuiscono al controllo dell’irraggiamento solare e alla definizione dell’identità formale del fabbricato. La loro realizzazione ha richiesto attenzione a:

  • allineamenti e parallelismi;
  • tolleranze dimensionali ridotte;
  • qualità delle finiture superficiali.

In un edificio residenziale in acciaio, ogni elemento metallico a vista diventa parte del disegno architettonico e richiede coerenza tra progettazione e realizzazione.
Prestazioni energetiche e integrazione impiantistica La nuova costruzione è stata concepita come edificio ad alte prestazioni energetiche.
Sulla copertura sono stati installati:

  • un impianto fotovoltaico da 30 kWp;
  • un sistema solare termico.

La climatizzazione è affidata a un impianto radiante a pavimento con ricambio continuo dell’aria per il controllo dei livelli di CO₂. L’intero sistema è gestito da un impianto di domotica che supervisiona elettrico, riscaldamento e raffrescamento. Le acque meteoriche vengono recuperate in una cisterna interrata per l’irrigazione del giardino.
In un edificio residenziale in acciaio, la struttura non è un elemento isolato, ma parte di un sistema edificio integrato in cui involucro, impianti e tecnologia devono operare in sinergia.

Realizzare un edificio residenziale in acciaio: metodo e visione tecnica

La Palazzina di Via Chiminelli dimostra che un edificio residenziale in acciaio può coniugare memoria architettonica, innovazione tecnologica e rigore strutturale.
Per raggiungere questo risultato è necessario:

  • tradurre il concept architettonico in soluzione strutturale concreta;
  • coordinare progettazione, produzione e montaggio;
  • gestire contesti urbani complessi;
  • garantire standard qualitativi elevati lungo tutta la filiera.

Un edificio residenziale in acciaio non è solo una scelta costruttiva. È un processo che richiede metodo, competenza tecnica e capacità di integrazione tra le diverse fasi del progetto.

Realizzare un edificio residenziale in acciaio in un contesto urbano consolidato richiede molto più della sola capacità produttiva. Significa integrare architettura, ingegneria strutturale, impiantistica e logistica di cantiere in un processo coordinato e rigoroso.

La nuova Palazzina di Via Chiminelli, ai margini del centro storico di Vicenza, nasce dalla demolizione di un fabbricato degli anni Sessanta e dalla volontà di costruire un edificio contemporaneo capace di dialogare con il tessuto urbano esistente. Il progetto architettonico, firmato dall’Architetto Alessandro Basso con Francesco Tomba, reinterpreta il rigore formale delle architetture signorili degli anni Trenta e Quaranta, attraverso grandi aperture finestrate, oblò e frangisole orizzontali con motivo a rombi.

In questo contesto, la struttura metallica non è solo una soluzione tecnica: è parte integrante del linguaggio dell’edificio.

Progettazione di un edificio residenziale in acciaio: dal concept al progetto esecutivo

Un edificio residenziale in acciaio di quattro piani fuori terra, impostato su un piano interrato in calcestruzzo armato, richiede un attento coordinamento tra discipline.
La struttura metallica portante, progettata dall’ingegner Gianfranco Fongaro, doveva integrarsi con:
il piano interrato in calcestruzzo armato;

  • il sistema costruttivo a secco Gypsotech per le murature interne ed esterne;
  • le stratigrafie termo-acustiche inserite tra struttura portante e nervature metalliche di sicurezza.

Il passaggio dal progetto architettonico al progetto esecutivo ha comportato la definizione puntuale di nodi strutturali, connessioni e interfacce tra materiali differenti. In un edificio in cui il vano scala centrale rappresenta la “spina dorsale” dell’intervento, la precisione geometrica è fondamentale per mantenere coerenza distributiva e qualità degli spazi.

La progettazione esecutiva di un edificio residenziale in acciaio non si limita quindi al calcolo strutturale, ma coinvolge la gestione delle tolleranze, delle stratigrafie e delle prestazioni energetiche complessive.

Produzione della struttura metallica: standard EXC3 e controllo qualità

La carpenteria metallica dell’edificio è stata realizzata secondo la classe di esecuzione EXC3. Operare in EXC3 significa applicare standard elevati in termini di:

  • tracciabilità dei materiali;
  • qualifiche di saldatura;
  • controlli dimensionali;
  • verifiche sui procedimenti produttivi.

Tutti gli elementi strutturali sono stati pre-sabbiati e sottoposti a trattamento protettivo anticorrosione prima della consegna in cantiere. Questo approccio garantisce durabilità, uniformità qualitativa e riduzione del rischio di interventi correttivi successivi.

In un edificio residenziale in acciaio in cui parte della struttura e degli elementi metallici rimane visibile, la qualità superficiale assume anche valore architettonico.

Montaggio in area urbana: gestione logistica e coordinamento

Uno degli aspetti più complessi della realizzazione dell’edificio residenziale in acciaio di Via Chiminelli è stato il montaggio in un’area residenziale priva di spazi di stoccaggio. L’assenza di aree dedicate ha imposto una pianificazione logistica rigorosa:

  • consegne programmate secondo sequenze definite;
  • montaggio immediato degli elementi in arrivo;
  • coordinamento costante con l’impresa esecutrice DUE.DIL.

In questo scenario, la precisione della produzione diventa condizione necessaria per evitare ritardi o interferenze. La gestione del processo di montaggio in ambito urbano è parte integrante della qualità complessiva dell’intervento.

Frangisole, pensiline e pergola: l’acciaio come elemento architettonico

Nel progetto della Palazzina Via Chiminelli, i grandi frangisole orizzontali con motivo a rombi rappresentano un tratto distintivo dell’edificio.
Questi elementi non hanno solo funzione estetica, ma contribuiscono al controllo dell’irraggiamento solare e alla definizione dell’identità formale del fabbricato. La loro realizzazione ha richiesto attenzione a:

  • allineamenti e parallelismi;
  • tolleranze dimensionali ridotte;
  • qualità delle finiture superficiali.

In un edificio residenziale in acciaio, ogni elemento metallico a vista diventa parte del disegno architettonico e richiede coerenza tra progettazione e realizzazione.
Prestazioni energetiche e integrazione impiantistica La nuova costruzione è stata concepita come edificio ad alte prestazioni energetiche.
Sulla copertura sono stati installati:

  • un impianto fotovoltaico da 30 kWp;
  • un sistema solare termico.

La climatizzazione è affidata a un impianto radiante a pavimento con ricambio continuo dell’aria per il controllo dei livelli di CO₂. L’intero sistema è gestito da un impianto di domotica che supervisiona elettrico, riscaldamento e raffrescamento. Le acque meteoriche vengono recuperate in una cisterna interrata per l’irrigazione del giardino.
In un edificio residenziale in acciaio, la struttura non è un elemento isolato, ma parte di un sistema edificio integrato in cui involucro, impianti e tecnologia devono operare in sinergia.

Realizzare un edificio residenziale in acciaio: metodo e visione tecnica

La Palazzina di Via Chiminelli dimostra che un edificio residenziale in acciaio può coniugare memoria architettonica, innovazione tecnologica e rigore strutturale.
Per raggiungere questo risultato è necessario:

  • tradurre il concept architettonico in soluzione strutturale concreta;
  • coordinare progettazione, produzione e montaggio;
  • gestire contesti urbani complessi;
  • garantire standard qualitativi elevati lungo tutta la filiera.

Un edificio residenziale in acciaio non è solo una scelta costruttiva. È un processo che richiede metodo, competenza tecnica e capacità di integrazione tra le diverse fasi del progetto.